Instagram subscriptions: Instagram diventerà a pagamento?

Pubblicato il: 30 Agosto 2022Categorie: News, Social Media0 CommentiTempo di lettura: 6,6 min

Grandi novità per gli Instagram creator: come annunciato da Mark Zuckerberg, sono in arrivo le Instagram Subscriptions, ovvero la possibilità di abbonarsi al profilo dei propri content creator preferiti per accedere ai loro contenuti esclusivi.

Era da tempo che si parlava di introdurre dei metodi di monetizzazione anche su Instagram: nel 2020 Facebook aveva lanciato il programma di abbonamenti noto come Fan Subscriptions, che permette agli abbonati di vedere contenuti esclusivi, mentre a giugno 2021 si è cominciato a parlare di storie a pagamento.

Per arrivare, oggi, alle Instagram Subscriptions.

Questa funzione consente ai content creator di inserire un paywall nel proprio profilo per permettere ai follower di abbonarsi e accedere a contenuti riservati. Le Subscription sono attualmente attive solamente per alcuni creator americani e, al momento, non si hanno notizie di quando arriveranno in Italia.

Per avere un’idea di come potrebbero apparire, si può dare una sbirciata al profilo della creator @alizakelly in cui compare, da mobile, il tasto “Abbonati” proprio nella Home del profilo.

Profilo instagram aliza kelly

 

Secondo Adam Mosseri, Head of Instagram, “le Supscription permetteranno ai creator di monetizzare e di diventare più intimi coi propri follower attraverso esperienze esclusive”

I vantaggi delle Instagram Subscriptions

In attesa che il programma arrivi in Italia, vediamo i vantaggi (almeno quelli noti ad oggi) di sottoscrivere un abbonamento:

  • Subscriber Badges: gli abbonati riceveranno uno speciale badge viola che sarà visibile nei commenti e nei Direct di fianco al loro nome per distinguerli dagli altri follower;
  • Subscriber Lives and Stories: live e storie solo per gli abbonati che le vedranno comparire tra le altre storie all’interno di un cerchio viola;
  • Subscriber Chats: gli abbonati potranno accedere a chat esclusive con un massimo di 30 partecipanti;
  • Exclusive Posts and Reels: come per le storie e le live, gli iscritti potranno visualizzare post e reel fatti apposta per loro;
  • Subscriber Home: tutti i contenuti esclusivi per gli abbonati verranno raggruppati in un’unica scheda nella Home del profilo in modo da essere recuperabili facilmente una volta sottoscritto l’abbonamento.

Se tutto questo ti ricorda vagamente Onlyfans o Twitch non hai tutti i torti: queste piattaforme, infatti, prevedono da tempo dei piani a pagamento.

L’intento di Instagram, che fino all’inizio del 2023 non tratterrà alcuna percentuale sugli abbonamenti, è quello di attrarre e rubare content creator agli altri social garantendo loro un reddito fisso e regolare tramite le sottoscrizioni, che potrebbero variare dai 0,99 ai 99,99 dollari.

Instagram Subscriptions: saremo davvero disposti a pagare per contenuti esclusivi?

Cominciano a chiederselo anche le influencer e i content creator di casa nostra.

A partire da Chiara Ferragni, imprenditrice digitale con un bacino di 27,8 milioni di potenziali abbonati, che, in una sua recente storia su Instagram, ha chiesto ai suoi follower un’opinione proprio su questo argomento.

Sondaggio di Chiara Ferragni su Instagram a pagamento per contenuti esclusivi

Il risultato, ad oggi, non è molto confortante: il 77% degli utenti che hanno risposto ha ammesso che non sarebbe interessato a pagare un abbonamento per vedere contenuti esclusivi.

Tra chi pagherebbe, in ogni caso, la maggior parte non vorrebbe sborsare più di 3€ al mese.

Al momento, quindi, questa nuova funzionalità non sembra entusiasmare più di tanto gli utenti di Instagram, che forse si chiedono quale contenuto potrebbe essere così esclusivo da meritare un esborso in denaro.

Non solo Instagram Subscriptions: gli altri social che prevedono contenuti esclusivi a pagamento

Instagram non è il primo e unico social che permette ai suoi content creator di farsi pagare dagli utenti per la visualizzazione di determinati contenuti (scopri come puoi guadagnare con Instagram e TikTok).  

Facebook

Restando in casa Meta, come accennato sopra, Facebook già nel 2020 aveva lanciato il suo piano di abbonamenti Fan Subscription. Ci sono dei requisiti precisi da rispettare per accedere al programma che permette ai creator di essere sostenuti dai propri fan tramite la sottoscrizione di un abbonamento mensile. Al momento Facebook non si trattiene alcuna percentuale sulle somme incassate dai content creator.

Sempre su Facebook, troviamo il programma Facebook Star, noto anche qua in Italia, che permette agli utenti di “regalare” ai creator delle stelline virtuali durante le live per dimostrare il proprio gradimento: ad ogni stellina regalata viene riconosciuto 1 centesimo al content creator.

TikTok

Non poteva mancare TikTok nell’elenco dei social che permettono di guadagnare tramite la creazione di contenuti, anche se in questo caso non si tratta di un vero e proprio programma di abbonamento o di creazione di contenuti esclusivi. TikTok riconosce ai creator iscritti al proprio Creator Fund un premio che varia a seconda di determinati parametri, come il numero di visualizzazioni o il livello di engagement. I TikToker possono guadagnare anche con le Live: i follower, infatti, possono riconoscere ai propri beniamini delle valute virtuali, acquistabili sulla piattaforma, che potranno poi essere convertite in soldi reali.

Onlyfans

Onlyfans è il social diventato celebre per i contenuti espliciti ed è di fatto una piattaforma di intrattenimento tramite abbonamento.  Anche se ci sono contenuti gratuiti, la maggior parte è a pagamento: ci si abbona alla pagina della persona che si vuole seguire oppure si può comprare un singolo contenuto di volta in volta, se il profilo lo permette. Gli abbonamenti variano dai 4,99 ai 49,99 dollari al mese ed il costo è deciso dallo stesso creator.

Twitch

Su Twitch, la piattaforma di live streaming di proprietà Amazon, gli utenti hanno due modi per supportare i propri streamer preferiti: abbonarsi al canale o regalare bit. Gli abbonati ricevono emoticon globali personalizzate da usare su tutti i canali Twitch, stemmi abbonato, video senza inserzioni e altri vantaggi decisi dal creator.

I Bit sono invece dei beni virtuali che ogni spettatore può usare per fare il tifo in una chat e mostrare il proprio supporto. Come si legge dal sito di Twitch, quando “uno spettatore fa il tifo, nella chat appaiono le emoticon gemma bit animate, gli emotifon (versioni animate di popolari emoticon), o gli emotifon personalizzati (per i partner). Per ogni bit usato nella chat, ricevi $0.01.”

Youtube

Discorso analogo per Youtube dove, oltre ai contenuti gratuiti di cui tutti usufruiamo, possiamo trovare dei canali a cui è possibile abbonarsi ricevendo in cambio badge fedeltà, contenuti esclusivi e altri vantaggi decisi direttamente dallo youtuber.

 

Che sia iniziato uno scontro tra social per contendersi i migliori creator?

Noi seguiremo, come sempre, per passione e per mestiere, l’evolversi delle diverse piattaforme: se vuoi restare sempre aggiornato sui nuovi trend dei social media e della comunicazione digitale, ricordati di iscriverti alla nostra newsletter cliccando sul pulsante che trovi qui sotto.

 

a cura di Valentina Torre

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