Quando cominciano ad alzarsi le temperature tutti aspettano con ansia le hit estive! Hai già ascoltato Non mi basta più, il nuovo singolo di Baby K in collaborazione con l’influencer italiana più famosa, Chiara Ferragni?

Noi non siamo i soli ad attendere le news sui video musicali o sulle nuove serie tv: molte aziende approfittano di queste opportunità per avviare delle strategie di marketing piacevoli – e non invasive – per posizionare i loro prodotti all’interno della vita quotidiana degli utenti.

Product Placement: di cosa si tratta?

Il “Product Placement” permette alle aziende di comparire con i propri articoli all’interno di film, serie tv, video musicali o foto in cambio di un compenso in denaro, per dar loro rilevanza e farsi notare indirettamente dagli spettatori. Questa tipologia di pubblicità è anche definita Pull marketing in quanto incrementa la brand awareness, la forza e la domanda del prodotto. Indubbiamente infatti, il Product placement ha un’elevata forza emotiva scaturita dal contesto narrativo in cui l’utente è assorbito e avviene la pubblicizzazione.

Questa pratica è molto diffusa e ha un gran numero di vantaggi per i marketers che scelgono di inserirla nella propria strategia: aumenta la brand awareness, offre opportunità relative al target che ha maggiore importanza per il quel tipo di business e porta visualizzazioni di persone strettamente collegate al contenuto.

È una strategia che risulta efficace, dal punto di vista del brand, se l’oggetto viene inserito in maniera convincente nella sceneggiatura. Secondo recenti studi di hollywoodbranded.com l’85% delle persone notano casi di Product Placement in TV e nei video, e ben il 57% sceglie di acquistare un prodotto sulla base di qualcosa che ha attirato la loro attenzione su uno schermo.

Il caso Pantene

Nelle ultime settimane Pantene ha lanciato una nuova campagna il cui tema principale è l’importanza di prendersi cura dei capelli per aumentare la propria autostima, ed ha come hashtag di riferimento #Indossaituoicapelli. Non a caso, per questo nuovo progetto, sono state scelte due donne appartenenti a due ambiti diversi, ma con due personalità forti e decise, e che da sempre hanno “indossato” i loro capelli riconoscendone l’importanza ed il potenziale per definire sé stesse: la cantante Baby K e Chiara Ferragni, principale influencer italiana che da anni collabora con il brand di P&G.

Dall’altro lato, la canzone “Non mi basta più” contiene riferimenti ai prodotti Pantene, come anche il video musicale, nel quale viene inquadrata una valigia trasparente contenente la nuova linea di prodotti dedicati al periodo estivo. Pochi giorni dopo la sua uscita su YouTube, il video era già primo in tendenze: non c’è niente da dire, una delle più importanti aziende al mondo di prodotti per capelli ha fatto centro ancora una volta.

La base di ogni strategia di marketing: studio del target.

Per avviare una buona strategia di Product Placement, Pantene ha individuato chiaramente i caratteri e gli interessi del proprio target di riferimento, per poi stabilire il budget a disposizione e procedere con la creazione della campagna vera e propria.

Altri grandi business come Coca Cola, Samsung, Pupa, BMW dispongono di alti margini di spesa, capaci di farli comparire all’interno di scenari internazionali di grande spessore. Ciò non toglie, però, che anche le attività con piccoli budget possano espandersi a livello locale individuando, con una consulenza, le persone e i mezzi giusti per iniziare.

Guardarsi attorno 

Per noi appassionati di Digital Marketing, queste news sono il pane quotidiano e ci divertiamo a studiare ed analizzare ciò che troviamo sul web per capire come migliorare le strategie che proponiamo ai nostri clienti. Le fonti di ispirazione per essere sempre informati e all’avanguardia nel nostro lavoro sono ovunque, e non ne abbiamo mai abbastanza!