Marketing esperienziale: coinvolgere i clienti con esperienze immersive

Pubblicato il: 24 Novembre 2025Categorie: News0 Commenti on Marketing esperienziale: coinvolgere i clienti con esperienze immersiveTempo di lettura: 3,9 min

Indice dei contenuti

Cos’è il marketing esperienziale?

Il marketing esperienziale è una strategia che ha come obiettivo il coinvolgimento diretto dei clienti attraverso esperienze immersive per consolidare il rapporto emotivo e sensoriale tra brand e consumatore.

Questa strategia può concretizzarsi in diversi formati partendo da eventi dal vivo, installazioni interattive, pop-up store fino ad arrivare alle esperienze ibride che combinano online e offline. In ogni caso, il fine è stimolare e aumentare il senso di appartenenza al brand, consolidando la brand loyalty.

 

I suoi vantaggi

  • Coinvolgimento emotivo: un punto a favore del marketing esperienziale è che se una pubblicità cattura l’attenzione solo per pochi secondi un’esperienza lascia un ricordo nel tempo.
  • Aumento della brand loyalty: i clienti, vivendo esperienze immersive e dirette con il brand sviluppano un legame più solido e propenso a durare nel tempo.
  • Differenziazione sul mercato: nel 2025, per emergere in un contesto sempre più competitivo, è fondamentale trovare un forte elemento di differenziazione che colpisca il cliente e lo porti a scegliere il tuo brand o la tua azienda.
    Organizzare un’attività esperienziale è un modo efficace per rendere il brand unico e facilmente riconoscibile rispetto alla concorrenza.
  • Passaparola: quando i clienti vivono in prima persona esperienze legate al brand riescono a sviluppare un legame emotivo con esso che li spinge a parlarne con amici, familiari e colleghi.
  • Esperienze personalizzate: se un cliente percepisce che un evento, un prodotto o un servizio è pensato specificamente per lui, si crea un legame più profondo e duraturo con il brand.

I suoi svantaggi

  • Costi elevati: realizzare degli eventi o delle esperienze immersive in grado di coinvolgere il consumatore richiede l’investimento di risorse sia economiche che umane.
  • Difficoltà di misurazione: spesso è complicato quantificare il ritorno economico, perché gli effetti principali – come brand awareness, fidelizzazione e passaparola – sono indiretti e non immediatamente traducibili in numeri.
  • Rischio di insuccesso e difficoltà a calcolare la reale affluenza: se l’esperienza non è realmente coinvolgente, o non rispecchia i valori del brand, può generare l’effetto opposto, allontanando i clienti invece di fidelizzarli. Mentre, se l’affluenza sarà maggiore di quella prevista è possibile che si creino situazioni di disagio per i partecipanti all’esperienza, come per esempio lunghe code.
  • Partecipazione limitata: mentre una campagna online può raggiungere milioni di utenti, un evento esperienziale dal vivo coinvolge un numero ridotto di persone, rendendo necessario replicarlo o integrarlo con attività digitali.

 

Alcuni casi di marketing esperienziale

Avon Beauty Truck

Nel 2024 Avon ha lanciato il Beauty Truck o Beauty Van: un furgoncino rosa posizionato in zone strategiche di Milano. Questo spazio mobile offriva consulenze personalizzate gratuite sulla pelle, sessioni di make-up e insegnamenti di face yoga, creando un’esperienza sensoriale unica per i partecipanti.

Fonte: adcgroup

Amabile Pop-Up Tour e Amabiland

Amabile ha organizzato eventi esperienziali come Amabiland, un festival a Napoli con diverse zone ristoro, musica e la possibilità di acquistare prodotti Amabile in diversi stand. Inoltre, durante giugno 2024 ha organizzato il Pop-up Tour, aprendo tre negozi temporanei in giro per l’Italia.

 

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Salone del Mobile Milano

Durante il Salone del Mobile 2024, molti brand hanno creato esperienze immersive per coinvolgere i visitatori. Ad esempio, alcuni stand hanno offerto workshop interattivi e presentazioni dal vivo, trasformando l’evento in un’opportunità per vivere il design in prima persona. Altri, invece, hanno creato degli oggetti di design che regalavano (come nel famoso caso dello sgabello di Etro). La popolarità di queste esperienze ha portato a lunghe attese e disagi per i partecipanti, evidenziando la necessità di una gestione logistica più efficiente.

Fonte: Corriere della Sera

É giusto investire nel marketing esperienziale?

Investire nel marketing esperienziale è fondamentale per i brand che desiderano creare connessioni autentiche con il pubblico. Le esperienze dirette e coinvolgenti non solo aumentano la brand awareness, ma favoriscono anche la fidelizzazione dei clienti, trasformando ogni interazione in un’opportunità per raccontare la propria storia e valori.

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